Oggi sono qui con una nuova recensione di un libro che mi è stato inviato da una casa editrice. Parto quindi dal dire che ciò non ha in alcun modo influenzato la mia recensione dell’opera, anzi a riprova di questo posso dire che avevo già comprato in ebook i primi due libri scritti dall’autrice, ammetto di non averli ancora letti (li ho presi perché tutti ne parlavano ed erano in offerta) perché il rosa “puro” non è tra i miei generi preferiti ma prima o poi li avrei iniziati. Dico poi che anche questo libro è stato un giorno in offerta ebook e sono stata tentata di acquistarlo, l’unica cosa che mi ha fatto desistere è stata per l’appunto l’avere altri due libri dell’autrice ancora non letti, ma comunque ero già interessata da me. Tutto questo per rimarcare che il mio è un parere sincero e l’unico “favoritismo” di cui ha goduto questo libro è stato scattare in cima alla mia tbr list per l’unica ragione che era arrivato prima che la iniziassi ma poi io non sono passata a ritirare il pacco e siccome a causa delle “mia nuova vita” la lettura procede a rilento ho pensato di iniziarlo non appena conclusa La chimera di Praga (nonostante morissi dalla voglia di finire la serie e tenere fede alla mia tbr…)

Il libro di cui vi andò a parlare è La distanza tra me e te di Lucrezia Scali, un’autrice italiana – e io sono per il sostenere le pubblicazioni italiane -; l’ultima volta che ho letto dei libri d’amore della Newton mi sono molto piaciuti pur non amando affatto il genere. Sarà stato così anche per questo?  La nostra connazionale avrà convinto anche una cinica come me?

La distanza tra me e te 

la-distanza-tra-me-e-te_7978_x1000Titolo: La distanza tra me e te

Autrice: Lucrezia Scali

Trama: Isabel abita a Roma: poco socievole, precisa, abitudinaria, programma la sua vita nel dettaglio. Non sopporta le sorprese, non le piace cambiare i suoi piani all’ultimo momento e considera l’imprevisto un vero nemico. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, dove gestisce l’officina del padre. Ama la compagnia degli altri, il rischio e l’avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da una comune passione: i cani. Entrambi ne hanno uno, a cui sono legatissimi. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara, che Isabel e Andreas s’incontrano. O per meglio dire, si scontrano, perché l’impatto non è dei migliori. Quasi per gioco, i due prendono a scriversi su Facebook. Brevi messaggi conditi da ironia e frecciatine. Sarebbe tutto perfetto, se Isabel non fosse sposata e Andreas fidanzato…

ISBN: 9788854194687

Casa editrice: Newton Compton Editori

Recensione: Prima di iniziare solo una domanda: se l’intera ambientazione è italiana perché i nomi sono stranieri? Capisco la globalizzazione, ma fastidisce il continuo usare nomi stranieri degli scrittori italiani. Ovviamente questo non pregiudica la godibilità di un libro, ma forse può ledere sulla sua credibilità.

Detto questo, passiamo alla recensione vera e propria.

… … … ok, devo dire un’altra cosa prima: voi non potete vedere la cronologia modifiche di questo post ma io avevo preso quintali di appunti e segnato ogni dettaglio, ma poi stava venenendo una recensione chilometrica e ho deciso di tagliare corto, per amor vostro, e arrivare subito al punto: no, non mi ha convinta.

Il problema non è stato tanto lo stile dell’autrice – molto raccontato e poco mostrato – e alcuni errorini in materia scientifica, quanto il tema centrale intorno a cui gira tutto: il tradimento di un parter sempre fedele e realmente innamorato.

Oltre all’opinione personale che si può avere in materia, non ho apprezzato neanche i due protagonisti: entrambi odiosi dall’inizio alla fine. Andreas era “troppo maschio”, non so se riesco a rendere l’idea ma si vedeva che a raccontarne i pensieri era una donna che ricorreva a tutti i luoghi comuni sul sesso maschile. Isabel era una di quei “veg estremisti” che obbligano amici e parenti a mangiare come dicono loro (tra l’altro, anche le piante respirano!!!!, chi ha letto il libro coglierà l’errore) è stato questo che mi ha dato più fastidio, ancora più del suo carattare da “regina dei ghiacci”, perché non è riuscita a stare nel personaggio: prima dice che ama la natura e gli animali, poi che ordina online perché è troppo comodo. Ma che c…?

C’è qualche frase/citazione che si salva, ma nel complesso sembra quasi fuori contesto in relazione al resto.

In breve questo è il riassunto dei chilometrici appunti che avevo preso (chi fosse interessato ad approfondire l’argomento sa dove trovarmi). 

Molti lettori che avevano apprezzato i primi libri dell’autrice hanno concordato sul fatto che questo non fosse all’altezza, io sono perplessa perché di solito più si va avanti più si dovrebbe migliorare. Non ho più tanta fretta di leggere quei due ebook, ma alla fine penso che li inizierò per dare un’altra possibilità a questa nostra connazionale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...